Archive for ottobre 2010

La mia Casa editrice è diversa.

30 ottobre, 2010

La mia Casa editrice è diversa.
La mia Casa editrice ti fa un roll-up di 2×2 da stendere alle tue  presentazioni.
La mia Casa editrice ti dà questo roll-up con tanto telaio di sostegno e sciccosissima sacca zippata con i manici.
Porto il roll-up a Roma e la mia Casa editrice, che è diversa, mi dice “tranquilla, ubriacati serenamente per Trastevere, senza preoccuparti di spallarti in giro sta rottura, ti spediamo il pacco noi a casa, in settimana”.
La mia Casa editrice è così diversa che ha un concetto di “settimana” che esula dalla mia comprensione.
Ne passano 2, di settimane.
Poi 3, 5, 8, 11, 16.
Sedici.
Scrivo una mail garbata.
Poi una un filino meno garbata.
Infine, una null’affatto garbata.
Malcelando disappunto e bestemmie, (non si può dire sia il mio forte) un considerevole numero di mail dopo, arriva un tubo incelofanato.

E’ da giorni che lo guardo con sospetto, incapace di aprirlo.
La grossa scritta TNT in neretto sul fianco non mi suggerisce nulla di buono.

(nel caso avessi un guizzo di coraggio, e nel caso sopravvivessi, e nel caso mai mi servisse ancora, ho il vago sentore che la mia Casa editrice sarà diversa per forza. Dopo questa, quelli de “La Caravella” mi buttano a mare senza ciambella. Peggio per loro, dico io: una che tira rime a braccio così, dove.)

Inverno mediatico

25 ottobre, 2010

Lunedi:  “Grande Fratello”.
Martedì:  “X Factor”.
Mercoledi:  “L’Isola dei Famosi”.
Giovedi:  “Chi ha incastrato Peter Pan”.
Venerdi:  “Io Canto”.
Sabato:  “Amici”.

Prevedo un inverno esageratamente lungo e noioso.
Per il piccolo T, intendo.

Su Facebook

12 ottobre, 2010

Sto svaccatamente aspettando che il riso si cuocia, allineando le pietre colorate di Bejeweled e sperando di sfondare il tetto dei 400.000 punti, quando un “tuc” sordo mi avvisa della presenza di un messaggio in chat.
Metto in pausa.

– ciao sara, sto disperatamente cercando il tuo libro!!!!
– orpo, hai provato da Antonini, in Corso, di fronte al bar Torino? (ndr. principale libreria di Gorizia per età, visibilità e capienza)
– no, ora ci vado, grazie.
– …
– casa editrice?? titolo?
– …

Ho il dubbio di non aver compreso bene.
Forse voleva intendere che stava disperatamente cercando di farlo comparire per incanto sul termosifone del suo bagno, nell’attesa fra uno sforzo e l’altro.