Notti fragili

E poi, invece, accade qualcosa che ti muove.
Ti sposta.
Contro ogni tua previsione, fuori da ogni tuo controllo.
E tutte le certezze che ti erigevano fiera, sembrano sbriciolarsi.
Forse non sei poi così determinata.
Così sicura.
Così certa, della tua posizione.
Non lo sai, il perché. Ma è proprio come se non fossi tu a deciderlo e, senza nè volerlo né accorgertene, stai sfogliando quelle foto così lontane, stai riguardando quei sorrisi così vicini.
Risenti quelle risate, rivedi quegli sguardi complici.
E ti domandi che fine hanno fatto.
Ti domandi cosa è stato a distanziarli così tanto. Fino a riuscire a disperderli.
Fino a non fartene sentire più il ricordo.
Quel ricordo che ti regalava quello spicchio di emozione negli occhi, che ora non hai più.
E lo senti, quel pizzico di nostalgia, che parte nel suo viaggio indossandoti un sorriso delicato e che finisce per infilzarti addosso un cipiglio colossale.
E pensi che nemmeno te lo ricordi, il motivo.
Pensi che, se non te lo ricordi, non può essere poi così grave.
D’altronde, “i conflitti si risolvono ricordando come si è diventati amici”.
Non sai dove l’hai sentito e, leggendolo a fondo suona quasi scontato, ma tu lo hai annotato.
Tu che ti appunti tutto quello che senti, e che ti piace, e che può essere un qualche spunto per una notte insonne come questa.
E poi, in una notte insonne come questa, sfogli delle foto dimenticate, ti siedi al pc carica di domande e, mentre il cursore lampeggia, senza che per contro nessuna risposta ti lampeggi nella mente, ti cade l’occhio su quel foglietto fra gli altri.
E nella confusione di una scrivania sepolta di appunti sparsi, nella confusione di quell’eco silenziosa che rimbomba nella tua memoria, vedi una penna rossa, guidata dalla tua mano frettolosa che, in tempi non sospetti, scriveva in obliquo:
“i conflitti si risolvono ricordando come si è diventati amici”.
E il cerchio si chiude.
Non può essere un caso.
Non deve esserlo.

Ma decidi che è tardi, vai a dormire, e fai in modo che lo sia.

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6 Risposte to “Notti fragili”

  1. Balda Says:

    E’ un ritorno ufficiale??? 😉
    Io spero di sì.
    😀

  2. Cristian Says:

    Che dire… Bentornata, finalmente!

  3. Charlie68g Says:

    perdonare il tradimento della fiducia che si ripone in un amico è una cosa difficilissima, ma a volte ne vale la pena.
    Solo a volte però 😉

  4. Mr. Liquidambar Says:

    SMACK SMACK SMACK!!!!!

  5. Zero Says:

    Mi dispiace leggere in te questi toni… sei sempre stata particolarmente gioviale ed esplosiva. E a quanto pare, anche tu hai decisamente allentato il blog.
    Spero sia una cosa temporanea e che ora vada meglio..
    Un abbraccio virtuale da un “vecchio amico” 😉

  6. Gingerina Says:

    Balda:
    non è un ritorno ufficiale.. ma ci sto lavorando dai 😉

    Cristian:
    grazie, my dear. 🙂

    Charlie:
    infatti.
    il difficile sta proprio nel capire se vale la pena o meno.
    il facile sta nell’andare a dormire quando il dilemma non trova risposta.
    😉

    Mr. Liquidambar:
    smack al cubo di rimando.
    :)))

    Zero:
    che bello ritrovarti.
    ecco almeno un motivo per non trascurare (troppo) il blog.
    i “vecchi amici”.
    😀

    ps, abbacchiata sì.
    ma passa.
    uuuu se passa.
    😉

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