Archive for luglio 2007

Di tramonti e di nuvole

31 luglio, 2007

“Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo nè finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. E’ il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.”

(Ryszard Kapuscinsky – In viaggio con Erodoto)

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Può sempre andare peggio

26 luglio, 2007

SMS

23 luglio, 2007

“Tanti auguri! Passi per di qui stasera?”
Dover risponderle che mi ha regalato un sorriso, e che la ringrazio per questo, ma che, ahimè, ha cannato mese, mi caccia fuori riso e lacrime insieme.
Il che, già di suo, la dice lunga sul mio stato d’animo attuale.
Pavento la risposta, perché temo che, giustamente, ci sia rimasta un po’ così.
“Che figura di merda! E dire che a sudare, quel 23 di agosto, c’ero io trent’anni fa.
Sarà il caldo e la voglia di partire per le ferie!”

Ora, sarà pure il caldo, ma mica l’ho trovato il coraggio di dirle che, in ogni caso, non son 30 ma 29.

Metalcamp 2007

20 luglio, 2007

Se sopravvivo, ci vediamo lunedì.

Jet in loop

19 luglio, 2007

 

Paura e delirio nel Paese delle Meraviglie…

Oh, look what you’ve done.


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17 luglio, 2007

“Allora una donna disse:
Parlaci della Gioia e del Dolore.
E lui rispose:
La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera e il pozzo da cui scaturisce il vostro riso, è stato sovente colmo di lacrime.
E come può essere altrimenti?
Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere.
La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa bruciata nel forno del vasaio?
E il liuto che rasserena il vostro spirito non è forse lo stesso legno scavato dal coltello?
Quando siete felici, guardate nel fondo del vostro cuore e scoprirete che è proprio ciò che vi ha dato dolore a darvi ora gioia.
E quando siete tristi, guardate ancora nel vostro cuore e saprete di piangere per ciò che ieri è stato vostro godimento.
Alcuni di voi dicono:
“La gioia è più grande del dolore”,
e altri dicono:
“No, è più grande il dolore”.
Ma io vi dico che sono inseparabili.
Giungono insieme, e se l’una siede con voi alla vostra mensa, ricordate che l’altro è addormentato nel vostro letto.
In verità voi siete bilance che oscillano tra il dolore e la gioia.
Soltanto quando siete vuoti, siete equilibrati e saldi.
Come quando il tesoriere vi solleva per pesare oro e argento, così la vostra gioia e il vostro dolore dovrà sollevarsi o ricadere.”

Kahlil Gibran 

Ethnic Festival 2007

5 luglio, 2007

http://www.ethnicfestival.com

 

 

 

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Oggi si monta.
Il chiosco.

Che avevate capito?