Archive for febbraio 2007

Pieghe raccapriccianti

28 febbraio, 2007

Stamattina mi son svegliata che sembro Mark Lenders.

874.jpg

Devo imparare ad asciugarmi i capelli,
prima di andare a dormire la sera.

Miss K. Lorina

26 febbraio, 2007

Telecomando in buone mani, ieri sera…

22 febbraio, 2007

8bradoput.jpg


“ Non è quello che dici: è quello che non dici.
Non un’ombra di trasalimento, un bisbiglio di eccitazione.
Questo rapporto ha la stessa passione di nibbi reali.
Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio.
Abbi una felicità delirante o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato, ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi, io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore.
Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo.
Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto.
Non respingere, chissà, esiste il colpo di fulmine!”

Tsè.
Come se fosse difficile rimanere fulminati da uno che ha le sembianze di Brad Pitt.
A dirverla tutta, a parte il fatto che ignori completamente cosa sia un derviscio, io, per uno come lui, danzerei pure a comando.
Vabbè, torno a leccare il mio cucchiaino di burro di arachidi.
 

 

Perle di saggezza

20 febbraio, 2007

 

No, nessuna richiesta di matrimonio

15 febbraio, 2007

La mia prima volta

13 febbraio, 2007

 

Lo vedete che siete maliziosi.

La mia prima volta all’Ikea, era questo che stavo per annunciarvi.
E, come tutte le prime volte che si rispettino, l’esperienza ha decisamente deluso, tradendo le mie eccitate aspettative.
Che so.. la mia mente si era disegnata migliaia di metri quadri colorati da divani vivaci e moderni, da ninnoli eccentrici, da mobilio da divorare a occhi sgranati.
Invece nulla.
Quattro insipidi divani messi in croce, ed etichettati, tra l’altro, da prezzi tutt’altro che invitanti.
Ce n’era uno che, spinti dall’estremo appetito di un divano nuovo, ci dispiaceva meno degli altri, seppure fosse lineare a tre posti e costasse 1000 Euro.
Peccato che fosse disponibile solo in bianco (imbecilli), in velluto beige a coste larghe (imbecillissimi) o a righine trasversali azzure e panna (i più imbecilli del mondo).
Colta da disperazione fulminante, ho addirittura architettato di sfoderarlo e di tingerlo con la Coloreria italiana in una gradazione accettabile, ma poi ho scoperto, non senza meraviglia, che il cotone non era lavabile, per cui, altro dettaglio dei divani Ikea è che quando li sporchi li butti.
Ecco spiegata la tradizione svedese del falò il giorno della Befana.
E poi.
I mobiletti. (Ussignur)
Concepiti da quattro assi di legno, nella varietà color pino, in forte stile baita alpina, o bianco laccato.
Tende inguardabili.
Librerie imbarazzanti.
Tavolinetti pietosi.
Orologi da parete penosamente rotondi.
Con i numeri in neretto enorme.
Bella qualche cameretta da bimbo, ma non è che, per casa, me ne girino a frotte.
‘somma, un fiasco bello e buono.
Vabbè dai, ora lasciatemi andare a montare le mensole.
Beh, che c’è?
Credevate davvero che una che c’ha le cannucce Cocopops in credenza non riesca a trovare modo di spendere i suoi soldi anche se confinata alla fiera della banalità?
E poi, dopo tutti quei chilometri, mica potevo tornare a casa a mani vuote.

29234_pe116289_s4.jpg

Nella foto “Bravur”.
L’orologio necessita di alcuni accessori di fissaggio, quali viti, tasselli e ancore a vite per legno.
Chiaramente non compresi nel prezzo.
Vabbè, però funziona con una sola battera da 1,5V.
Ovviamente venduta a parte.
Vabbè dai, in compenso son solo 69 euro.
No, non pesetas.
EURO.

Non ci credete? 

 

In questo mondo di ladri. Uh uh uh.

9 febbraio, 2007

Maneggiare con cura

6 febbraio, 2007