Puntuale arriva il compleanno di una delle Sexandthecity.
E puntuale, anche lui, il disorientamento sull’acquisto da infiocchettare.
Ogni anno il cruccio, per evitare di essere banali, di inciampare sullo scontato, per far sì che il sorriso si illumini del riflesso di un desiderio realmente coltivato nell’anima.
Un’anima, la sua, molto metallara, molto dark.
Sto fogliando internet meccanicamente, senza stracci di idee su dove andare a parare, quando la dentatura lamierata di Marilyn Manson mi passa davanti.
La lampadina, ovviamente, esplode.
“Che ne dite”?
Dicono di tutte si.
Vado al punto Ticketone, trotterello fino alla poltroncina dove una giovane ragazza con degli apriscatole al posto delle unghie mi sorride per contratto.
“Ciao, vorrei due biglietti per il concerto del 26 novembre di Marilyn Manson, a Treviso”
Ticchetta impacciata gli apriscatole sulla tastiera per qualche istante, poi, con marcata delusione, mi guarda e fa:
“Solo posti unici, però.. mi dispiace, niente posti a sedere”.
Ho come l’impressione che non abbia capito bene di chi stavamo parlando.
