Archivio per Settembre 2009

Approfondimenti

24 Settembre, 2009

E’ un classico, ormai.
Il dvd è nel lettore in pianta stabile.
La notte, usciti dall’ingarbuglio di uno scomodo divano, ci si trascina semi-incoscienti in camera da letto e si fa partire il play.
E “Cars” obbedisce.
E ci accompagna al sonno; spesse volte solo pochi secondi di lavoro, ma, in ogni caso, lui scorre fino alla fine, ligio, pur senza l’attenzione di anima viva.
Capita poi, immancabilmente, che la schermata iniziale del dvd riprenda in automatico, in attesa di direttive di uno spettatore che lui non può immaginare rattrappito su se stesso, in braccio a un sonno catatonico.
“vuoi selezionare una scena?”
“vuoi cambiare la lingua?”
“vuoi vedere i contenuti speciali?”
No, il film è finito cazzo!, spegniti.
Ma niente da fare, nessuno gli dice un cazzo a sto povero cristo, e lui, che non sembra intuire, continua, ligio come sempre, ad aspettare.
Solo che mentre lui aspetta, canta.
E canta sempre quelle 4 fottute note.
Che diventano sveglia, più che ninna nanna, in quel ripetitivo riproporsi.
Stanotte, dopo uno scocciato risveglio, cerco confusamente il telecomando fra le pieghe delle lenzuola.
A tastoni, alla cieca, alla cazzo.
Niente, non lo trovo.
Mi tocca aprire gli occhi.
Vedo il telecomando poggiato comodamente sul comodino del piccolo T.
Gomitino.

Secondo gomitino.

Niente, ronfa che è una meraviglia.
Adotto l’ausilio vocale.
-         “Amore?”
-
-         “Amoreee????”
-
-         “Dai, tesoro, spegni la tv.. il telecomando è lì da te… dai..”
-       “All’arrembaggio”.
-         “…cosa?”
-       “Con furore”
-         “…scusa, cos’è che stai dicendo.. amore??”
-        “Ma sì, sì, con furore”
-         …

L’ho scavallato, ho impugnato lo scettro del potere e ho ordinato allo schermo di zittirsi.
E, nel buio di una stanza finalmente tranquilla, poi ci ho pensato.

E menomale che lui, i sogni assurdi, li sgama no?

Di primo mattino

15 Settembre, 2009

-yawn..

-yawn…

-mmmh…

-amore.. ho fatto tanti brutti sogni stanotte, uffa… (piagnucolando trovo la strada per infilarmi in un abbraccio consolatorio)

-oh, tesoro.. vieni qui.. (coccolandomi distratto)

-ho sognato che dovevo rifare l’esame di matura.. così, da adulta.. perché mi dicevano che l’attestato dell’epoca non aveva più valore.. e io non mi ricordavo un cazzo, davanti alla commissione che mi faceva domande incomprensibili.. madonna… poi.. poi mi ricordo che mi sono trovata alla guida di una macchina.. bu.. tipo senza freni, ingovernabile, ed ero lontanissima dai pedali e non riuscivo nemmeno a tenere saldo il volante.. così.. a tutta velocità..  ero per ‘ste strade, tipo di montagna, con lo strapiombo da un lato che a ogni curva vedevo più vicino.. non ti dico il panico… ah..beh! e poi?  poi ho sognato anche dei cani randagi che mi correvano dietro e io inciampavo e loro mi mordevano senza che nessuno corresse in mio soccorso… e io urlavo e là era pieno di gente, ma nessuno mi vedeva, e gridavo a perdifiato senza che mi uscisse nemmeno un refolo di voce.. mamma mia, che nottataccia guarda…

-anche io ho fatto un incubo..

-oh, ma dai? e cosa hai sognato tesoro?

-ho sognato che stavo aggiustando una Subaru Impreza..

-…

-e insomma capita che a un certo punto gli faccio il pieno di nafta invece che di benzina..

-…

-capisci.. cazzo! un dannone.. e insomma ho cominciato a darmi dello stronzo, mi sono incazzato come una iena, pensando a quanti cazzo di soldi mi sarebbe costata quella cagata…

-…

-ma poi alla fine mi sono detto: “fermo, calmati e ragiona”, e ho capito che era solo un sogno e mi sono detto “svegliati!”, e così è stato.

-…

-…

-… ma .. scusa.. e com’è che hai capito che era solo un sogno?

-beh.. nella vita vera non mi capiterà mai di aggiustare una Subaru Impreza.

Cronache del perduto amore.

4 Settembre, 2009

Ditemelo voi, come faccio a non amare quest’uomo, totalmente e incondizionatamente.

No, non sforzatevi.
E’ impossibile.

Il mio racconto per lui, qui.