Archivio per Dicembre 2008

Ultima buona

31 Dicembre, 2008

 

Angela.

Compagna di banco, di sogni, di giovinezza.

Compagna di pomeriggi interamente fancazzisti, con libri aperti e nasi per aria, a confidarsi ambizioni e speranze.

Compagna di destino inclemente, che si è fra frapposto, che ci ha duramente allontanato, che ci ha obbligato a coltivare la nostra amicizia a distanza, mettendo a dura prova lo spirito immaturo e in continua evoluzione di due donne ancora giovanissime, che avrebbero potuto peccar di leggerezza e perdersi per un niente, e che invece sono state brave a mantenere il legame, seppure strappate fisicamente da un’Italia intera.

Allacciate da telefonate lunghissime, da sporadiche, quanto intense, vacanze insieme, da promesse di innaffiare questo prezioso affetto il meglio possibile.

 

‘somma, sta bella notizia.

Si sposa.

In realtà la bella notizia in sé è un’altra.

Il matrimonio era, infatti, già stato annunciato, ma il termine dei sudati studi, la casa, e una cosa e quell’altra.. i tempi si erano dilatati e la data era sempre ballerina.

Adesso è decisa, ferma, in equilibrio perfetto, in punta di piedi sull’11 luglio prossimo.

 

Ora, sarà che per la commozione singhiozzavo come una bambina, sarà che me l’ha detto la mattina del 25 dicembre (mentre ero ancora concentrata a smaltire la pesante sbornia della notte prima), mi rimane solo da capire bene se, a un certo punto, ha detto:

“ho tanta voglia di focaccia al peperone”

oppure

“ho tanta voglia che tu faccia da testimone”.

 

Oscillo sull’atroce dubbio.

 

 

A chi come me.

24 Dicembre, 2008


A chi lavora pure oggi.

A chi ha ancora alcuni regali da fare e si ritroverà alle 18.30 inghiottito da una bolgia imbarazzante, in coda alle casse di un centro commerciale che somiglierà parecchio a un girone infernale dantesco, brulicante di anime perse.

A chi marcerà per il centro commerciale a passo spedito, che alle 20 c’è il cenone, dribblando le babbe natale in gonnella e pattini che distribuiscono caramelle e sorrisi mentre gli altoparlanti fanno rivivere Lennon, che annuncia solenne ”So this is Christmas”.

A chi siederà poi a tavola vicino ai propri cari, e dall’altro capo ai parenti scomodi, pronto a saziarsi di pietanze squisite, che profumano di nonna.

A chi giocherà a tombola, oscurando le finestrelle orfane con una scorzetta di mandarino.

A chi esulterà per i due euro e cinquanta della cinquina.

A chi aspetterà la mezzanotte per scartare i pacchetti luccicanti.

A chi farà buon viso sincero, anche se il pacchetto sputerà un paio di calzini.

A chi si vedrà allungare una bustina con i soldi, che così ti compri quello che vuoi.

A chi rivolgerà un pensiero a chi non c’è più, ravvivandone il ricordo con un sorriso, levando silenziosamente sguardo e calice in direzione di quel mondo, che così migliore non ci sembra affatto.

A chi raggiungerà gli amici, e brinderà ancora una, due, mille volte.

A chi dormirà poi a lungo, la mattina di natale, ovattato dagli uno, due, mille brindisi.

A chi si sveglierà con un caminetto vivo nelle orecchie e un intenso profumo di pino nel naso.

A chi farà l’amore.

A chi farà l’amore ancora.

A chi crede che la magia del natale renda tutto più speciale.

A chi farà il bilancio dell’anno che sta andando, e a chi sta già stilando i buoni propositi per l’anno che invece arriva.

A tutti voi, ma anche a tutti gli altri.


Auguri a tutti,
con il cuore.

Che questo natale, qualunque cosa per voi rappresenti, vi infonda pace, armonia e serenità.
Che vi regali buonumore e rilassatezza.
Baci a profusione e sorrisi sinceri.
Sonno ristoratore e
sogni lieti.

15 Dicembre, 2008


E’ che sto continuando a litigare con quel cazzone di Giove.

Ma prima o poi lo sfianco, me lo sento.

Piove.

10 Dicembre, 2008

 

Piove ancora.

Piove sempre.

Credo di non poterlo sostenere più.

La mia mente sta annegando.

 

Stamattina, lungo la statale nervosa, saettando un occhio fra i soliti, ordinati vigneti del mio tragitto, giurerei di aver visto un uomo che incoraggiava coppie di animali a salire su una grande barca.

 

Giusto do schize de piova

4 Dicembre, 2008

 

Leggo questo post e decido di farne uno sullo stile, compatibilmente alla situazione della mia zona, naturalmente.

 

Fatemici pensare…
Natale bagnato, Natale fortunato ?

 

 

12

 

21

 

31

 

41

 

51

 

61

 

71

 

81

 

91

Sottile

3 Dicembre, 2008

 

- “Hai visto.. che giornata incredibile.. finalmente è spuntato il Sole!”

 

- “Sì.. Pioverà.”